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ZTD

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Continua la serie sul GTD.

Questa volta vi parlo di una variante che si chiama Zen To Done (ZTD) .

Come sapete tutto quello che è zen mi attrae irrimediabilmente e come potevo quindi farmi sfuggire questo?

L’ho scoperto per caso… o forse no, chissà. Fatto stà che  sono a metà circa (meno, molto meno) del libro ed ho notato una cosa che mi ha lasciato perplesso: La tecnica GTD si focalizza molto sugli elenchi di cose ma non le mette in ordine di importanza.

Mi spiego meglio.

Sempre a  grandissime linee GTD spiega di creare delle liste di cose da fare divise per obbiettivi.

Si crea un progetto e si fa un elenco dei passi per conpletarlo poi si scegli il passo successivo, quello che va fatto in questo momento per andare avanti ma non si focalizza sull’obbiettivo.

In questo modo ogni azione ha la stessa priorità quindi ogni progetto ha la stessa importanza.

Questo mi lascia un poco perplesso . Probabilmente devo ancora capire esattamente il meccanismo.

Quando ho letto ZTD invece mi si sono illuminati gli occhi… spaventando i miei colleghi per altro. ^__^

In pratica semplifica moltissimo le cose.

Il punto di vista è: ogni mese scegli uno o due obbiettivi da raggiungere, ogni settimana scegli alcuni, tre al massimo, obbiettivi da raggiungere che siano sottoinsiemi di quelli mensili, ogni giorno fai una lista di cose da portare a termine in giornata e fra queste cerca di farne qualcuna relativa agli obbiettivi settimanali. Tieni la lista giornaliera il più breve possibile e ricontrollala spesso. Fine. Punto. Stop.

Estremamente ZEN devo dire, semplice e lineare. Potrei scriverci un haiku sopra.

Ve lo consiglio caldamente (visto il tempo) .

Nozbe

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E continuo a parlare di GTD (Get things Done).

Ora sto leggendo il libro, come ho già detto, e prima di lanciarmi in pareri et similia voglio finirlo. Confermo però che l’impaginazione è stata fatta da una mandria di cani in calore.

Navigando però la rete ho scoperto che vi sono una marea di siti dedicati al GTD, ovviamente tutti in inglese.

Fra questi un paio mi sono piaciuti, uno in particolare è una sorta di gestione via web della tecnica del GTD:

nozbe.com

Sembra molto interessante, ovviamente mi sono iscritto ed ora cercherò di capire come funziona… cosi posso procrastinare ancora un poco su tutto il resto. ^___^

GTD

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Ed ecco un’altra fiammata di entusiasmo che mi prende. E che ovviamente sta rubando tempo agli altri progetti ed impegni. ^___^

Qualche giorno fa ho scoperto una cosa chiamata GTD che in inglese significa Get Things Done, ottenere le cose fatte, fare le cose, una cosa del genere.
Pare sia una tecnica estremamente popolare in america ed in buona parte d’Europa.

In italiano è uscito un libro intitolato “Detto, Fatto!” lo si può trovare qui.

Io lo sto leggendo in inglese, bisognerebbe strappare le budella ed impiccarci l’impaginatore da tanto è fatto male ma per il resto è abbastanza facile da leggere e capire.

La tecnica in se è piuttosto semplice, forse per questo è ottima.

Ridotto ai minimi termini si tratta di:
1 – annota ogni cosa che ti passa per la testa, non tenerti nulla a mente che è fallace.
2 – procedi con ordine dal primo punto all’ultimo, vi lascio alla pagina di wikipedia per il dettaglio,  purtroppo la pagina italiana è ancora piuttosto incompleta.
3 – Organizza e classifica le cose da fare
4 – Rivedi sempre con costanza l’elenco delle cose.
5 – Fai le cose, non perdere troppo tempo nel girarci intorno.

Detto cosi sembra proprio solo banale buon senso.
Già.
Solo che io non ci sono mai riuscito.
Ora ci provo per qualche settimana e vediamo se da dei risultati apprezzabili.

Vi farò sapere.

P.S. se volete saperne di più guardate il filmato… è in inglese

Email client

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Oggi vi parlo di programmi di posta.

Innanzitutto bisogna distinguere la posta elettronica, le e-mail o email, dai newsgroups e dai feed rss
Vi consiglio le definizioni del dizionario jargon (http://jargonwiki.com/wiki/)
L’email è un messaggio inviato attraverso la rete verso uno o più recipienti. Il messaggio può essere testuale o ipertestuale (html).
I newsgroups sono dei gruppi di discussione in cui un certo numero di utenti si associa per discutere di un certo argomento. Le discussioni posso anche avvenire via email (ovvero con un meccanismo di email) ma il protocollo utilizzato è tutt’altro. Vi sono molti siti che si occupano di gestire i newsgroups.
I Feed Rss sono solo delle particolari pagine html o XML che uniscono in un unico elenco una serie di informazioni prelevate da un sito o da un gruppo di siti, è un poco come avere un motore di ricerca dedicato.

In questo mio post voglio parlare della posta elettronica e non di altri elementi.
Spero di riuscire a fare a breve un post dedicato ai browser.

Tornando quindi alla posta dobbiamo fare alcune premesse.
La prima è che i client di posta, i programmi che permettono di usare e gestire la posta elettronica, sono centinaia, molte centinaia, non esiste il client di posta perfetto ma solo quello più adatto alle proprie esigenze o quello preferito… che si spera coincidano.

Detto questo ci sono alcuni elementi che vanno considerati quando si sceglie un client di posta.
In primo luogo bisogna avere almeno una vaga idea di quello che ci serve, da questo possiamo andare a capire quale sia il miglior client per noi.

Ad oggi i client di posta possono dividersi in alcune categorie essenziali:
Tradizionali, quelli che fanno un poco di tutto (outlook, thunderbird).
Dedicati, quelli che si occupano solo della posta elettronica (TheBat!).
Minimali, quelli che fanno delle dimensioni minime e delle funzioni essenziali il proprio punto di forza (picomail).
On line, quelli che permettono di gestire la posta tramite siti internet (gmail, yahoo).

Tolti i client online che fanno categoria a se gli altri sono tutti molto simili, cambiano soltanto le opzioni disponibili.

Il miglior programma di posta in assoluto è TheBat! (http://www.ritlabs.com/)

TheBat! finestra del programma

TheBat! finestra del programma

E’ un prodotto commerciale quindi non free ne tanto meno open source. Non costa molto ma se devi gestire la posta e, soprattutto, se hai più account non esiste di meglio.
Ha delle funzioni che non ho mai visto su altri prodotti per la posta, ha una interfaccia in perfetto stile Microsoft ed esiste in varie versioni. Inoltre è il programma con il più elevato livello di sicurezza che vi sia in circolazione, per prendere un virus da un email tramite TheBat! Bisogna proprio volerlo.

La seconda scelta cade inevitabilmente su thunderbird, soprattutto la versione portable. Con l’estensione lightning poi e quella per il calendar di google hai anche un sistema unico per gestire calendario, appuntamenti e task.
Inoltre thunderbird ha alcune estensioni che lo rendono praticamente identico ad altri client fra cui, mi pare, pegasus, sicuramente eudora.
Una delle grandi proprietà di thunderbird è quella di avere una versione portable ovvero usabile senza installazione, ideale per una chiavetta usb.
Inoltre non è da disprezzare il fatto che è un programma totalmente gratuito, open source e multi piattaforma, ovvero esiste per windows, linux, mac e via dicendo.
Il livello di protezione è alto già di per se in più vi sono delle apposite estensioni per chi vuole essere maggiormente protetto.

Una menzione ad Outlook ovviamente deve essere fatta, esiste in due versioni la versione Express installata di default su tutte le macchine windows e la versione Professional che si acquista solo con la suite Office.
Guarda fuori espresso (come lo chiamano i denigratori) è un client di posta piuttosto minimale, molto meglio la versione professional.
Il programma in se ha delle ottime funzionali, una validissima gestione del calendario e dei task.
Purtroppo però a livello di sicurezza è uno dei programmi peggiori che esistano in commercio. Inoltre per la visualizzazione della posta usa Internet Explorer acquisendo anche i bachi di quest’ultimo. Sconsiglio vivamente l’uso di questo programma se non esclusivamente all’interno di una rete aziendale protetta da firewall ed antivirus.

Un altro programma di posta molto famoso in ambito aziendale è Lotus Notes, benché abbia ancora molto seguito nelle grosse aziende l’attuale approccio è troppo vecchio e farraginoso per poterlo consigliare. Per sua stessa natura poi ha ben poco senso per scopo personale perché le funzionalità veramente interessanti sono dedicate all’ambito aziendale (calendari e task condivisi, chat interna, etc).

Come ho detto vi è una serie quasi interminabile di altri client email ma sono alla fin fine dei sottoinsiemi di quelli sopra esposti.
Questo non significa che non vadano presi in considerazione, anzi, sarebbe bene provarne qualcuno per vedere cosa effettivamente può essere utile e cosa no.
Per un rapido elenco vi propongo solo client di tipo portable: http://www.portablefreeware.com/?sc=12
Con una rapida ricerca su internet potrete trovarne altre centinaia.

Detto questo non posso, e non voglio, esimermi dal parlarvi di un approccio completamente diverso al “problema” email.
Si tratta dell’approccio scelto da Opera il browser più veloce in assoluto e che rispetta maggiormente gli standard web (con buona pace del neonato Chrome).
Se vi piace il sistema di gestione della posta di Gmail allora non potete non provare Opera ed il suo client integrato. E’ una meraviglia, garantisco.
Funziona in modo molto simile a Gmail con le label e via dicendo (ma su account multipli) e le ricerche delle email fra i vari account è meravigliosa (ricerca che invece su thunderbird e guardafuori è pessima).
Anche Opera poi ha la possibilità di essere portable che non guasta mai (senza contare che è molto ma molto più veloce di tutti gli altri browser, Chrome compreso, e che ha un sistema di sincronizzazione remota dei bookmark etc molto ben fatto).

Come consuntivo a quanto detto finora e se state cercando un client email vi consiglio di prendervi qualche giorno di tempo e provare innanzitutto un paio di client portable minimali (ricordate sempre di impostare le proprietà dell’account per non cancellare le email dal server cosi potete fare tutte le prove che volete senza perdere informazioni).
Fatto ciò provate thunderbird con l’estensione Lightning che secondo me merita veramente molto.
Provate poi Opera perché è una esperienza d’uso molto diversa dal solito.
Ed infine date una possibilità a TheBat! (con la versione demo) perché è il meglio che potete avere.

Dopodiché scegliete quello che vi è sembrato più adatto per voi perché, come detto prima, non esiste un client migliore esiste però il client adatto a voi che potrete trovare solo sperimentandone tanti.

E se avete bisogno di aiuto o suggerimenti sono a vostra disposizione.

Un’ultima nota, di recente è uscito l’ennesimo report sull’uso dei client di posta e dei servizi online: http://fingerprintapp.com/email-client-stats

Io non sono molto convinto dei risultati ma è il più recente che ho trovato.

Percorsi

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Come abbonato alla rivista del CICAP sono anche iscritto alla ML.
E’ molto interessante perché spesso le discussioni riguardano aspetti della società difficilmente affrontabili a tutto tondo.
La cosa più divertente però è vedere come ogni volta che si affronta un argomento che riguarda la sfera delle credenze religiose ecco che anche persone normalmente razionali fanno degenerare la discussioni in interminabili flames.
Qualche giorno fa l’ennesima lunghissima discussione su religione sì religione no (discussione a dir poco inutile perché non vi è modo di ridurla a qualcosa di concreto) ha portato all’invio di una immagine molto interessante.

Un poco estremista forse però rende molto bene l’idea:

flowchart

A me è piaciuta molto. A voi?

Avatar

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Avatar: il link vi riporta a wikipedia dove potete scegliere il percorso (gli avatar religiosi e quelli informatici).

Ovviamente io parlo di quelli informatici. Anzi non ne parlo neppure, ve ne faccio vedere uno.

Io ho trovato un sitillo che permette di crearli. E’ molto semplice e simpatico. Se avete mezz’ora per provare fatelo. Ovviamente di siti simili ce ne sono centinaia.


Potete crearli a questo link: www.doppelme.com e se lo fate tramite il mio referral mi fate ache un piacere cosi posso guadagrane “coins” per cambiare l’abbigliamento e lo sguardo. :-)

sciachimisti

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Politici e scienza, un ossimoro a quanto pare.

Leggo, rido e riporto:
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-ci-siamo-giocati-anche-di.html

Ora mi faccio qualche considerazione.
Non sono uno che crede solo alla scienza e non sono uno scettico ad oltranza però quando leggo queste panzane assurde mi viene veramente voglia di… mettete voi quello che volete purché sia molto violento.

Possibile che ci sia cosi tanta gente disposta a credere a degli emeriti incompetenti?
Possibile che basti un pirla qualsiasi che urla al lupo e tutti ci credono?
Perché la gente non ci tenta almeno un pochino di informarsi prima di abboccare come degli idioti beoni a qualsiasi castroneria venga loro propinata?
Ho visto foto e filmati sul complotto dell’allunaggio, sull’11 settembre 2001, sulle scie chimiche e su molte altre cose, che sono cosi palesemente falsi e traviati che l’unico pensiero che posso formulare a questo riguardo è: Chi fotte i creduloni e li froda fa bene, gente cosi idiota da bersi queste cretinate MERITA di essere frodata.

Il problema è che poi queste cose montano e crescono e danneggiano tutti.

Una interrogazione parlamentare su una cretinata di questo genere senza neppure prendersi il tempo minimo per chiedersi se ha senso o meno, senza consultare nessuno che abbia la benché minima competenza in materia quanto costa al popolo italiano? Perché alla fine il punto è quello.
Una persona qualsiasi (e lo chiamo persona anche se francamente non lo meriterebbe) si permette di scatenare l’allarme, un politico completamente ignorante in campo tecnico e scientifico (e sono proprio tanti fra gli scalda sedie al governo, per non dire tutti) fa perdere tempo ad un mare di gente per una interrogazione su qualcosa che non esiste. Chi ci rimette? Ma ovvio: TUTTI NOI!

Vorrei tanto avere i soldi per potermi permettere di pagare degli avvocati in gamba e denunciare tutta questa masnada di creduloni. Non servirebbe a nulla ovviamente, i creduloni che pensano che l’allunaggio non ci sia mai stato, che l’11 settembre sia un complotto mondiale (sputando sulle tombe dei morti per altro) e che TUTTI i governi del mondo stiano complottando per le scie chimiche (centinaia di migliaia di persone implicate nel complotto, una organizzazione fenomenale), ci saranno sempre. Però facendo un poco di polverone sulla cosa magari uno o due rinsaviscono, forse.

Intanto però è arrivata una risposta ufficiale all’interrogazione, finalmente.

Non è perfetta ma è meglio che niente… ed anzi, a mio parere è piuttosto equilibrata.

Se volete qualche risposta in più vi consiglio questo ottimo link:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641

Si tratta di una pagina di faq redatta dal CICAP… quantomeno chi ha scritto queste cose è laureato nel campo od almeno un professionista e non degli ignoranti (in materia, nessuna intenzione di offendere) come i complottisti soliti (non tutti sono ignoranti ma la maggior parte sì).

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