Giornata di protesta
luglio 5, 2009 3:37 pm Articolo, Comunicazione di servizioCi risiamo. Ancora una volta il gioco alla censura viene portato avanti facendo finta di nulla.
E’ ovvio che venga fatto, ci mancherebbe, cosa c’è di meglio che fare le cose alle spalle degli italiani, quegli stessi beoti che hanno votato questo governo e quelli precedenti.
Solo che questi “simpatici” signori ancora non hanno capito che più stringi il pugno e più è facile che qualcuno sfugga.
Ecco che per dar loro qualcosa a cui pensare viene proposta una azione collettiva di urlante silenzio.
Vi consiglio di perdere qualche minuto del vostro preziosissimo tempo e leggere qui:

