Ho cambiato gestore telefonico.
Da vodafone sono passato a wind
Nulla di strano, non sono certo l’unico.
Un amico mi ha prestato, qualche settimana fa uno smartphone ma sul numero vodafone non avevo connessione dati… questo è uno dei motivi per il passaggio a wind.
Aspetto i canonici 3 giorni (da mercoledì a lunedì non contando il week-end) per il passaggio dal contratto vodafone a quello wind e, ovviamente, questa mattina, mentre ero in treno verso Locana, avviene il passaggio.
Sono estremamente deluso e piccato dal fatto che vodafone non mi abbia contattato per chiedermi di non cambiare, sono loro cliente dagli anni 90, da quando ancora si chiamava omnitel. Pazienza.
Cambio di sim al volo mentre sono sballottato a destra e sinistra ma va tutto bene.
Fastforward al pomeriggio quando inizio a pacioccare
con il telefono e cerco di collegarmi a internet.
Il segnale è buono e non dovrebbero esserci problemi.
Le chiamate funzionano, ricevo e chiamo.
Gli sms funzionano, ricevo e invio.
Internet ovviamente no.
Spippotto (termine tecnico che significa che clicco e smanetto a destra e manca senza sapere bene cosa faccio) per un po e poi chiamo il numero dell’assistenza tecnica.
Ok, chiamo due volte perché sbaglio a scegliere il numero indicato dalla malefica voce registrata.
Mi risponde l’operatore.
Ormai sono tutti abbastanza gentili… questo meno ma evidentemente è incazzato come una biscia a cui hanno detto di doversi operare alle ginocchia.
“Buongiorno, ho un problema con questo numero” segue numero e generalità “Funziona ma non riesco a collegarmi a internet”
“Sì, è la prima volta o prima andava e ora non va più?” Il tono è “Non hai mai usato prima il caxxo di coso che hai in mano e sei un troglodita o hai fatto casini e ora vuoi che te li risolva io?”
Mi sono sentito tanto uno degli utonti che di solito chiedono a me… e io tratto peggio in effetti.
“Prima volta. E’ uno smartphone”
“Sì, allora deve essere settato!” il tono significa “Brutto imbecille incompetente, come pensi che quella baracca immonda che hai in mano possa collegarsi a internet se prima non la configuri?”
“Mi dica la marca del cellulare”
“Sì, allora, me lo hanno prestato, è un IDEOS”
“Un??? Non ho mai sentito questa marca.”
“Non so che dirle, è scritto così sul telefono e IDEOS è una serie di cellulari abbastanza famosa”
“NOI NON ABBIAMO LA CONFIGURAZIONE. Non ci danno le configurazioni, alcuni produttori non ci comunicano le configurazioni, deve andare sul loro sito e chiederle perché a noi non le danno.” il tono era inequivocabilmente quello di una persona non poco frustrata dal fatto che ogni volta qualcuno gli chiede configurazioni che non ha.
Io però, come ho scritto sopra, sono un figo e ho capito che c’era il trucco.
“Sì, capisco benissimo, mi può dare un esempio di queste configurazioni per favore” tono molto gentile e pacato il mio, tipo cagnolino che chiede cibo.
“Ma sono tantissime, ogni cellulare ha le sue, sono o sms autoconfiguranti che mandiamo noi quando i produttori ci comunicano le cose oppure cose tipo l’APN, ecco l’apn che deve essere internet.wind o cose così e blablablablabla”
Ottimo, mi si accende la lampadina giusta nel cervello… due neuroni ho, ma qualche volta si attiva quello giusto… è una questione di statistica, a forza di provarci prima o poi l’azzecco.
“La ringrazio, chiederò a qualcuno di aiutarmi. Grazie” e chiudo.
Ho segnato la frase APN=internet.wind, vuoi vedere che è quello il problema?
Spippotto un poco in giro e le voilà ecco la configurazione.
Ovviamente ce ne sono una mezza dozzina e quella selezionata in automatico dal cellulare è sbagliata.
Cambio l’impostazione e sono su internet.
Scrivo questo post e lo metto online proprio tramite lo smartphone IDEOS che non ha mandato (cattivoni) le impostazioni alla wind.
<applausi>
<<inchino>>





